Come fotografare quadri con lo smartphone: guida pratica

Come fotografare quadri con lo smartphone senza alterare colori, proporzioni e dettagli? È una delle difficoltà più comuni per gli artisti che devono presentare le proprie opere online.

Una fotografia poco fedele può far apparire un’opera più scura, più piatta o con colori molto diversi rispetto all’originale.

La buona notizia è che, per creare immagini adatte a sito, social e presentazioni online, non è necessario possedere una macchina fotografica professionale.

Con uno smartphone e alcuni accorgimenti puoi ottenere risultati molto più puliti e coerenti.

Come fotografare un quadro con lo smartphone

Per ottenere una buona fotografia devi controllare soprattutto quattro elementi:

  • luce;
  • posizione dello smartphone;
  • messa a fuoco;
  • fedeltà dei colori.

Il problema, nella maggior parte dei casi, non è lo smartphone ma il modo in cui viene utilizzato.

1. Usa una luce uniforme

Uno degli errori più comuni è fotografare l’opera con luci diverse tra loro.

Per esempio, evitare di mescolare luce naturale proveniente da una finestra con lampadine o faretti di diversa temperatura colore.

Puoi utilizzare:

  • una finestra con luce diffusa;
  • una tenda bianca per ammorbidire la luce;
  • due luci posizionate lateralmente a circa 45 gradi;
  • due sorgenti luminose con la stessa temperatura colore.

L’obiettivo è illuminare l’opera nel modo più uniforme possibile, evitando zone molto più chiare o più scure.

2. Evita i riflessi sulla superficie

Se l’opera è lucida, verniciata oppure protetta da vetro, può essere facile ottenere riflessi.

In questi casi evita di posizionare la luce frontalmente.

Una disposizione laterale delle sorgenti luminose può aiutare a ridurre i riflessi e a mantenere leggibile la superficie dell’opera.

3. Posiziona lo smartphone perfettamente davanti al quadro

Lo smartphone dovrebbe essere il più possibile parallelo alla superficie dell’opera.

Se lo inclini verso l’alto, verso il basso o lateralmente, il quadro può apparire deformato e assumere una forma trapezoidale.

Controlla quindi:

  • che il centro della fotocamera sia circa all’altezza del centro dell’opera;
  • che lo smartphone sia parallelo al quadro;
  • che i bordi dell’opera risultino il più possibile paralleli ai margini dell’immagine.

4. Non usare lo zoom digitale

Quando possibile, evita di ingrandire l’opera con lo zoom digitale.

È preferibile spostare fisicamente lo smartphone fino a ottenere l’inquadratura corretta.

In questo modo conservi una maggiore quantità di dettaglio nell’immagine.

5. Metti a fuoco correttamente

Prima dello scatto tocca sullo schermo la zona dell’opera che vuoi mettere a fuoco.

Controlla l’immagine ingrandendola dopo lo scatto, soprattutto se l’opera contiene texture, pennellate o piccoli particolari.

Una foto apparentemente buona sul display dello smartphone può infatti rivelarsi leggermente sfocata quando viene osservata su uno schermo più grande.

6. Attenzione ai colori

Uno degli aspetti più difficili quando si fotografano opere d’arte è mantenere colori abbastanza vicini all’originale.

Lo smartphone può modificare automaticamente esposizione, bilanciamento del bianco, contrasto e saturazione.

Per avere un riferimento più affidabile puoi utilizzare:

  • un cartoncino grigio neutro;
  • un ColorChecker;
  • una luce con temperatura colore controllata.

Questi strumenti aiutano a correggere il colore durante la post-produzione.

JPEG o RAW/DNG?

Per un utilizzo semplice sul web il JPEG può essere sufficiente.

Se però il tuo smartphone permette di fotografare in RAW o DNG, puoi ottenere un file con maggiori possibilità di correzione in fase di post-produzione.

Il RAW non rende automaticamente migliore una fotografia, ma conserva più informazioni utili per correggere esposizione, bilanciamento del bianco e colore.

Un esempio concreto: prima e dopo

Qui puoi vedere la stessa opera fotografata in due condizioni diverse.

Opera fotografata senza una corretta gestione di luce e colore

Opera Rotations | Circles in blue, purple, pink, iridescent & antique gold dell’artista Laura Rota, fotografata senza i giusti accorgimenti. Collezione di Stefania Monopoli.

Opera fotografata con luce e impostazioni più corrette

La stessa opera fotografata con una gestione più controllata di luce, posizione e colore.

Fotografare un quadro per venderlo online

Quando la fotografia viene utilizzata per presentare o vendere un’opera online, deve essere soprattutto fedele, pulita e leggibile.

Non servono effetti particolari.

Il collezionista deve poter capire:

  • come appare l’opera nel suo insieme;
  • quali sono i colori;
  • com’è la superficie;
  • quali dettagli contiene;
  • quali sono le proporzioni.

Per questo può essere utile realizzare più fotografie:

  • una vista frontale completa;
  • alcuni dettagli;
  • una fotografia laterale se la superficie ha spessore o texture;
  • un’immagine ambientata per mostrare le dimensioni dell’opera.

Errori da evitare quando fotografi un quadro

I più comuni sono:

  • mescolare luce naturale e artificiale;
  • fotografare il quadro inclinando lo smartphone;
  • usare lo zoom digitale;
  • non controllare la messa a fuoco;
  • correggere eccessivamente saturazione e contrasto;
  • usare filtri;
  • fotografare in condizioni di luce molto scarsa;
  • ignorare i riflessi.

Serve una macchina fotografica professionale?

Non necessariamente.

Per fotografie destinate a sito web, social network, portfolio e presentazioni online, uno smartphone moderno può essere sufficiente se utilizzi una buona luce e un metodo di ripresa corretto.

È diverso il caso della riproduzione professionale destinata ad archiviazione museale, cataloghi di alta qualità o stampa Fine Art, dove possono essere necessari strumenti e procedure molto più precise.

Chi è Michele Piantoni

Sono Michele Piantoni, fotografo specializzato nella riproduzione d’arte ad alta fedeltà e nella creazione di archivi digitali per artisti, collezionisti e istituzioni.

Puoi conoscere meglio il mio lavoro anche attraverso questa intervista nel podcast di Athenart.

Podcast con Michele Piantoni sulla fotografia d'arte

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Conclusioni

Fotografare bene un quadro con lo smartphone non significa trasformarsi in un fotografo professionista.

Significa soprattutto imparare a controllare luce, posizione, messa a fuoco e colore.

Con pochi accorgimenti puoi ottenere fotografie molto più fedeli all’opera originale e presentare il tuo lavoro online in modo più professionale.

  • Fotografo specializzato nella riproduzione d’arte ad alta fedeltà e nella creazione di archivi digitali per artisti, collezionisti e istituzioni.
    Sono anche Business Coach, con formazione avanzata in Programmazione Neuro-Linguistica (Practitioner, Master Practitioner e NLP Coach), e affianco professionisti del mondo dell’arte e creativi per sviluppare visione, metodo e risultati concreti. www.michelepiantoni.com

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