Sono Stefania Monopoli.

Perito, Criminologa e Consulente d'Arte specializzata nel mercato contemporaneo, divulgatrice e collezionista.

Da quasi 10 anni lavoro e mi batto per la tutela e la trasparenza nel mondo dell’arte

La mia formazione

Classe 1982, dopo la laurea in Filosofia ho proseguito la mia formazione con un Master in Attribuzioni d’Arte e Riconoscimento Stilistico e un Master in Professional Coaching. Ho approfondito le dinamiche del mercato dell’arte attraverso i corsi di specializzazione del Sotheby’s Institute of Art, e mi sono ulteriormente specializzata in Criminologia dell’Arte presso l’Università di Cassino.

Opero in qualità di Perito e Consulente Tecnico d’Ufficio del Tribunale di Bergamo in ambito penale e civile, con specializzazione nelle categorie: pittura contemporanea, scultura moderna, fotografia, disegni e stampe non antiche (iscrizione all’Albo Periti n. 56, all’Albo CTU n. 589).

Sono iscritta al Ruolo Periti ed Esperti della CCIAA di Bergamo n. 781 per la Cat. XXII Attività Varie – Sub. cat. 03 Antichità e Oggetti d’Arte con specializzazione in Arte Contemporanea.

Membro del Registro Nazionale dei Coach Professionisti (Renacop) dal 2015 (cod. B-0243A-CP).

Dal 2015 mi sono inoltre inserita in prima persona nel mercato dell’arte, iniziando a creare la mia collezione che oggi raccoglie oltre 100 opere di arte contemporanea.

Il mio percorso

Nel 2018 ho fondato Athenart (precedentemente Artist Coaching), il portale italiano di riferimento per chi vuole capire come funziona davvero il mercato dell’arte, dedicandomi a tempo pieno all’attività di divulgazione, consulenza e formazione.

In questi anni ho aiutato migliaia di artisti ad acquisire gli strumenti indispensabili per inserirsi nel mercato e sviluppare e gestire la professione artistica in modo etico.

Come Perito d’arte mi occupo della stesura di Perizie ed Expertise e ho lavorato per privati, aziende e come consulente per cause legali. Opero inoltre a supporto dei procedimenti giudiziari in ambito penale e civile per il Tribunale di Bergamo.

Come Criminologa dell’arte mi occupo dell’analisi e della prevenzione dei reati nel mondo dell’arte.

Lavoro inoltre come consulente per collezionisti, guidandoli nell’acquisto di opere d’arte per arricchire la loro collezione o iniziarne una.

Perché faccio questo lavoro

Il mio rapporto con l’arte è nato molto prima della mia professione. Da adolescente ho attraversato un periodo complicato e i musei sono diventati un luogo in cui riuscivo a respirare. Camminare tra le opere, fermarmi davanti a un quadro, osservare un dettaglio, per me significava ricordarmi che nel mondo esisteva ancora bellezza. Quella bellezza mi ha aiutata ad andare avanti nei momenti in cui tutto sembrava incerto. L’arte, in quegli anni, è stata una forma di salvezza.

Crescendo ho capito che volevo restituire qualcosa a ciò che mi aveva sostenuta. Proteggere l’arte e chi la crea è diventato naturale. Per me non si tratta solo di un patrimonio culturale o economico, ma di qualcosa di più profondo, che riguarda la nostra storia personale, le nostre fragilità, la nostra capacità di trasformare ciò che viviamo.

Il mio percorso nasce da qui. Dal desiderio di prendermi cura dell’arte e degli artisti e di accompagnare chi crea a muoversi nel mercato con più consapevolezza, sicurezza e libertà.

La community

Oltre alle attività di consulenza e formazione mi confronto quotidianamente con una community di oltre 45.000 artisti tra social media e mailing list, dedicandomi in modo costante alla creazione di contenuti divulgativi gratuiti usufruibili sul mio blog, nei miei canali InstagramYouTube e nel mio podcast.